“Koulourakia”, i tipici biscotti greci pasquali

Koulourakia sono dei biscotti greci preparati per la Pasqua ortodossa e possono essere una gustosa alternativa per la colazione della mattina di festa!

Questi deliziosi dolcetti, spesso decorati con mandorle o frutta secca, sono ricchi di burro e aromatizzati alla vaniglia e all’arancia.

Secondo la tradizione, i koulourakia sono preparati durante il Giovedì Santo, giornata in cui le uova vengono tinte di rosso. Questa abitudine nasce da una leggenda secondo la quale Pietro, dubbioso sulla Resurrezione di Cristo, affermò che si sarebbe convinto solo se le uova che Maria Maddalena aveva in un paniere fossero diventate rosse, e così avvenne.

Ingredienti
450 gr di frina
225 gr di burro morbido
225 gr di zucchero semolato
Spremuta di arancia, succo di una grande
1 bacca di vaniglia
3 uova
3 cucchiai di latte
1 limone biologico, scorza grattugiata
1 cucchiaino raso di bicarbonato,
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
Semi di sesamo, q.b.
Perline colorate, q.b.

Procedimento
Lasciare il burro fuori dal frigorifero perché sia più morbido e lavorarlo a pomata con lo zucchero. Unire due uova, i semini raschiati dalla bacca di vaniglia e la scorza grattugiata del limone. Versare il succo di arancia in cui si è sciolto il bicarbonato e mescolare bene.

Mischiare la farina con il lievito e unirla all’impasto, che risulterà molto morbido.

Formare una palla, coprirla e riporla in frigorifero per un’ora.

Riprendere la pasta e staccarne dei piccoli pezzi.

Spolverare la spianatoia con poca farina e formare dei cordoncini lunghi circa 15 centimetri. Formare delle trecce, dei canestri o delle forme a 8. Trasferire i koulourakia sulla placca del forno rivestita di carta forno.

Sbattere il tuorlo dell’uovo rimasto con il latte e spennellare i dolcetti. Decorarli con i semi di sesamo e le perline colorate o, in alternativa, con scaglie di mandorle.

Koulourakia biscotti greci pasquali cottura - Vassallo

Accendere il forno a 180 gradi e, raggiunta la temperatura, infornare i biscotti e abbassare il termostato a 170 gradi: i dolci non devono biscottare, ma rimanere morbidi e friabili.

Buona Pasqua!
(Καλό Πάσχα)

Autore: Francesca Vassallo
Blog: La Maggiorana Persa