Ajavdè… che buone rose

Ajavdè, una piccola comunità cooperativa abruzzese con un grande sogno e una grande scommessa, sottolineata proprio dal nome con cui hanno scelto di farsi conoscere e riconoscere… “ajavdè”, vedremo, e a me viene in mente anche la frase di una canzone. «Voglio proprio vedere…», cantava il Vasco nazionale in Vado al massimo… un augurio che faccio a questa coraggiosa idea di portare in tavola il territorio e la tradizione!

Di questa tradizione ho scelto di preparare una ricetta creativa con le patate rosse che potesse accontentare tutti i palati e con pochi ingredienti, da fare in poco tempo per un risultato gradevole anche alla vista.

ricetta ajavdè_monica martinoIngredienti
(dosi per 9 rose)
1 confezione di pasta brisee
2-3 patate rosse Ajavdè
120 g di “bresaola” vegetale
180 g di fette di “formaggio” vegetale (naturale o affumicato)
Olio extravergine d’oliva spray q.b.
Sale aromatizzato al vino q.b.

Procedimento
Srotolare la pasta brisee e con una rotella taglia pizza ricavare nove strisce della stessa larghezza. Con  la stessa rondella, dividere a metà le fette di bresaola e formaggio vegetale. Disporre su ogni striscia le mezze lune di affettati vegetali adagiando prima quelle di bresaola leggermente sovrapposte tra loro e sopra queste le mezze fette di formaggio, anch’esse sovrapposte. Ogni striscia poi verrà arrotolata su se stessa fino a formare una rosa.

Lavare e pelare le patate e affettarle con una mandolina. Per comporre le rose complete, inserire le strisce di brisee arrotolare nei pirottini da muffin (precedentemente inseriti in una teglia apposita) e circondare con fette di patate (ne sono sufficienti 3 per pirottino) a mo’ di corona. Spruzzare l’olio evo e salare leggermente.

Cuocere a 200° in forno (preriscaldato) ventilato per circa 30 minuti. Servire calde, magari con un’altra spruzzata di olio evo per lucidarle.

Autore: Monica Martino
Blog: Esperimenti in cucina – Una biologa ai fornelli