Giornata mondiale dell’Infanzia. La guida alle allergie

Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia, data storica in cui venne adottata la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959) e della Convenzione sui diritti del fanciullo (1989) da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Grazie alle nozioni e ai consigli degli specialisti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, oggi abbiamo pensato di parlavi di allergie, rispondendo alle domande più frequenti dei genitori sull’argomento.

Rubrica a cura di “A scuola di salute” – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (RM)
Che cosa sono le allergie?

Il termine “allergia” fu coniato nel 1906 dal pediatra austriaco Clemens von Piquet, per indicare una reazione eccessiva a sostanze estranee all’organismo. L’allergia è una reazione, anomala ed esagerata, del sistema immunitario provocata dall’esposizione a sostanze normalmente innocue, denominate allergeni. La reazione può essere causata da anticorpi oppure da cellule del sistema immunitario. Nella maggior parte dei casi, gli anticorpi responsabili delle reazioni allergiche sono gli anticorpi denominati IgE.

Gli allergeni sono agenti, generalmente innocui, presenti nell’ambiente, come componenti dell’aria (pollini, muffe, polveri dell’ambiente domestico o lavorativo), del cibo, dei farmaci o del veleno di insetti come api, vespe e calabroni.

L’allergia si manifesta in modi molto diversi e con gravità variabile, e può comparire a qualsiasi età.

polline

Le allergie sono ereditarie?

La predisposizione all’allergia si eredita dalla famiglia. Secondo alcuni studi, se un bambino ha uno o entrambi i genitori allergici, ha una probabilità di diventare allergico che va dal 66 al 75%. Quindi la familiarità ha un ruolo importante, ma restano ancora da comprendere tutti gli altri fattori che incidono sulla comparsa delle allergie.

Le allergie alimentari.

Gli alimenti possono causare reazioni tossiche e non tossiche.

La reazione tossica colpisce tutti i soggetti che ingeriscono la tossina contenuta nell’alimento in quantità sufficiente a produrre sintomi (per es. avvelenamento da funghi).

Le reazioni non tossiche, invece, dipendono da fattori individuali e possono essere divise in:

• reazioni scatenate dal sistema immunitario attraverso la produzione di anticorpi IgE (allergia alimentare) o attraverso la produzione di anticorpi diversi dalle IgE, come ad esempio gli anticorpi IgG, o attraverso l’attivazione di cellule del sistema immunitario;
• reazioni che non sono scatenate dal sistema immunitario (intolleranza alimentare). Queste ultime sono dovute ad alcune molecole contenute negli alimenti, al funzionamento difettoso di alcuni enzimi o a meccanismi che ancora non sono conosciuti.

Quanto sono frequenti le allergie alimentari e le intolleranze alimentari?

Circa il 5%-8% dei bambini ha un’allergia alimentare e il 2,5% è allergico al latte vaccino. L’1-2% degli adulti ha un’allergia alimentare. Le persone che soffrono di intolleranza alimentare sono poco più dell’1% comprendendo anche quelli con celiachia che sono la grande maggioranza.

bambino allergia

Come si manifesta l’allgergia alimentare propriamente detta (scatenata da anticorpi del tipo IgE)?

Di solito entro pochi minuti dall’ingestione – e comunque non oltre le 2 ore – possono comparire uno o più dei seguenti sintomi: prurito (generalizzato, al palmo delle mani e dei piedi o al palato/gola), affanno e respiro sibilante, dolori addominali tipo crampi, inspirazione rumorosa dovuta a un restringimento della laringe (stridore laringeo), shock anafilattico (abbassamento grave della pressione arteriosa con perdita di coscienza), congiuntivite, vomito, rinite, diarrea, orticaria.

Si può avere una reazione allergica anche senza ingerire un allimento? Come si diagnostica l’allergia alimentare? Quali sono i cibi più frequentemente coinvolti nell’allergia alimentare dell’adulto e del bambino? Esistono cibi a cui è impossibile essere allergici?

Per conoscere la risposta a queste domande e approfondire l’argomento, sfoglia il magazine multimediale dell’Istituto per la Salute dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Qui alcune infografiche sulle allergie alimentari, con consigli utili e interessanti:

 

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