Stracciatella marchigiana

Sotto le feste di Natale, nelle Marche, spesso si usa iniziare i pranzi delle feste con la famosa “stracciatella”.
Nonostante il nome, questa preparazione non è dolce come il famoso gelato, ma è una minestra con la base di uovo e parmigiano, che prende il nome proprio dal fatto che rimane una minestra “stracciata”, a piccoli piccoli puntini.

Nei menù più tradizionali, questa stracciatella viene accompagnata dal lesso di carni (meglio se di cappone), verdure bollite e insalata russa. Prepararla è davvero semplice e porterà molta allegria su tutte le tavole.

stracciatella di Natale_soffioIngredienti
400 grammi di carne di cappone (se non lo trovate, sostituite con la gallina)
1 carota
1 cipolla
2 pomodorini
sale q.b.
4 uova
8 cucchiai di parmigiano reggiano
qualche goccia di succo di limone

Procedimento
Per preparare la stracciatella, iniziate a preparare il brodo di cappone: servono la gallina, la carota, la cipolla, i pomodorini, il sale e acqua a sufficienza da coprire tutti gli ingredienti. Fate bollire per almeno 3 ore, aggiungendo se necessario altri liquidi.

Man mano che la cottura prosegue, con una schiumarola eliminate tutte le impurità che pian piano vengono a galla (grassi di cottura o piccole parti di carne). Quando il brodo sarà pronto, rimuovete la carne e le verdure, che servirete a parte.

Lasciate il brodo sul fuoco.

In una ciotola mettete uova, parmigiano e qualche goccia di succo di limone. Mescolate energicamente con una frusta e salate leggermente.

Gettate questo preparato nel brodo bollente e continuate a mescolare con una frusta in modo che si “stracci” questo impasto.

Pian piano questo composto fatto di uovo si rapprenderà assumendo cosi un aspetto più granuloso.

Servitelo caldo fumante!

Autori: Veronica e Carlo
Blog: Il Soffio di Zefiro