Chimichurri argentino

Di questa ricetta siamo molto orgogliosi, perché racchiude in sé le radici della famiglia di Veronica…

Siamo nell’Italia degli inizi del Novecento, quando molti italiani decisero a malincuore di lasciare la madre patria per trovare fortuna all’estero.

Così, un ragazzo, come tanti altri italiani, decise di prendere i pochi risparmi che possedeva e partire alla volta della terra promessa, le Americhe, e in particolare l’Argentina.

Questo ragazzo aveva una sorella, che all’epoca della sua partenza era in dolce attesa del suo terzo bimbo. Non sapeva ancora se questo bimbo sarebbe stato maschio o femmina, finché il 4 novembre del 1936 diede alla luce una piccola bambina… appoggiata dal marito, decise di chiamare la bimba con il nome della terra che ora aveva accolto il suo amato fratello: Argentina.

Questa bimba ora è diventata nonna, la nonna di Veronica, per l’appunto, ma la contaminazione argentina nelle nostre ricette di famiglia è ancora un tratto identificativo di questo ramo della nostra genealogia.

Per questo, anche in questi anni moderni, quando facciamo una grigliata o una cena a base di carne, prepariamo l’asado con la nostra ricetta personalissima della salsa chimichurri, perfetta per accompagnare queste pietanze!

Ecco come la prepariamo!

Chimichurri argentino_soffio di zefiroIngredienti
1 bicchiere di olio di semi
mezzo bicchiere di aceto
4 spicchi di aglio
mezza cipolla
1 peperoncino
2 cucchiaini di sale, ben pieni
1 cucchiaino e mezzo di pepe
1 mazzetto di prezzemolo
origano
3 pomodorini
2 foglie di salvia
mezzo cucchiaino di cumino
1 foglia di alloro

Il segreto per un chimichurri perfetto, è preparare questa salsa uno o due giorni prima di quando si ha intenzione di consumarla. Questo permetterà all’aceto di cuocere ancora le spezie ed amalgamare bene i sapori.

Procedimento
Una volta, veniva fatto grazie ad un mortaio. Pestate le spezie servendovi di un mortaio, proprio come veniva fatto una volta (se non fosse possibile, procedete con un frullatore). Iniziate tritando insime le spezie a foglia: alloro, salvia, prezzemolo e origano.

Spezzettate poi con un coltello gli spicchi d’aglio, la mezza cipolla, il peperoncino fresco, e i pomodorini.

Unite tutto in una ciotola. Aggiungete il sale, il pepe e il cumino.

Iniziate a pestare con il mortaio (o a frullare con il frullatore) e, mano a mano, aggiungete i liquidi dell’olio e dell’aceto finché non otterrete una salsa piuttosto densa.

Usate questa salsa per marinare la carne oppure mettetela in una ciotolina sul tavolo… ci bagnerete le carni una volta cotte e acquisteranno un sapore speciale!

….e pensare che se tanti anni fa quel ragazzo non avesse fatto quel viaggio della speranza, non avremmo avuto questa ricetta! :)

Autori: Veronica e Carlo
Blog: Il Soffio di Zefiro

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