Maccheroni alla Gonzaga

Un’antica ricetta mantovana, nata nel ‘600 alla corte dei Gonzaga, ad opera del cuoco dei duchi, Bartolomeo Stefani.

Un piatto molto originale ed insolito per l’epoca, poiché la pasta è condita con un insieme di frutta secca e spezie, e i maccheroni erano poco conosciuti in Lombardia.

Ho scelto di utilizzare dei maccheroni all’uovo, ma la ricetta si adatta anche a qualsiasi altro formato di pasta corta di semola.

maccheroni alla gonzaga_anna guidorzi_lombardia (1)Ingredienti
(dosi per 4 persone)
250 g di garganelli all’uovo
60 g mandorle pelate
60 g nocciole
30 g uvetta
scorza di limone (biologico)
15-20 foglie di basilico
un pizzico di cannella
un pizzico di noce moscata
2 cucchiai Grana Padano
brodo vegetale
burro
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento
Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida, poi strizzatela bene. In una padella antiaderente tostate le mandorle e le nocciole per pochi minuti.

Utilizzando un mixer (o un mortaio), tritate finemente l’uvetta, le mandorle, le nocciole e il basilico. Trasferite in una ciotola, e aggiungete la scorza di limone grattugiata, la cannella, la noce moscata e il grana.

Regolate di sale e pepe, poi versate il pesto ottenuto in una padella, con una noce di burro e un paio di cucchiai di olio.

Fate cuocere la salsa per qualche minuto, bagnandola con un paio di mestoli di brodo caldo.

Nel frattempo, lessate in acqua salata i maccheroni, scolateli un po’ al dente, e versateli nella padella con la salsa.

Fate insaporire per un paio di minuti, aggiungendo se necessario un altro filo di olio o un goccio di brodo.

Servite i maccheroni alla Gonzaga ben caldi, con una spolverata di grana grattugiato.

Autore: Anna Guidorzi
Blog: Pelle di Pollo