TORCHIETTI CON GORGONZOLA E CREMA DI PEPERONI ARROSTITI AL PREZZEMOLO

Penso a quei rituali di cucina che si tramandano di generazione in generazione e che per alcuni assumono un significato particolare che si manifesta ogni volta in cui un odore, un suono, uno strumento, accendono una luce nella mente e un’emozione nel cuore.

Uno di questi rituali, per me, è l’arrostire i peperoni in forno per poterli spellare. L’odore di affumicato che si sprigiona mi ricorda quello di un fiore profumato che appassisce sotto al sole violento di un’estate che, capricciosa e tenace, non vuole cedere il passo all’autunno.

Ogni volta, lo stesso odore scatena i medesimi ricordi di pranzi domenicali in famiglia e di quei piatti che non mancavano mai, quando i peperoni giungevano a maturazione. Gli stessi pranzi che spesso, vedevano comparire sulla tavola del giardino i formaggi che una delle mie zie comprava in uno dei più rinomati negozi di Torino.

Raramente mancava il Gorgonzola, che in dialetto torinese diventava “la burgu”. A proposito di rituali, tutti dicevano sempre di non volerne, di aver già mangiato abbastanza, ma finiva sempre che coltelli e cucchiai intaccassero la gloriosa fetta di formaggio, prima con virginale timidezza, poi con sfacciato desiderio.

Questo piatto semplicissimo vuole essere una celebrazione di quei momenti ripensando ai quali sorrido, cosciente come sono del fatto che, Oscar Wilde docet, a molte cose si può resistere, ma non alle tentazioni, specie se c’è di mezzo una pingue, grassa, odorosa, venata, promettente fetta di gorgonzola.

Pasta corta, peperoni arrostiti, gorgonzola, prezzemolo per rinfrescare, una macinata di pepe per intensificare. Nulla di più. Perché, se c’è la materia prima, spesso è meglio lasciare che essa parli da sola, senza orpelli.

Ho realizzato questo piatto in collaborazione con la Cooperativa Latteria Sociale di Cameri, un’azienda che aderisce a Confcooperative.

La Latteria Sociale di Cameri, nata nel 1914, produce taleggio, gorgonzola piccante, toma piemontese, toma blu, nivellina, verdalpe e, naturalmente, gorgonzola dolce.

Questo formaggio straordinario a partire dalla consistenza cremosa, per arrivare al profumo intenso che nasconde ora forza, ora gentilezza, fino all’estetica che ricorda il marmo, secondo antichi racconti sarebbe scaturito da un amore tormentato. Un casaro afflitto e distratto dall’irrequietezza della donna di cui era innamorato, avrebbe realizzato la prima forma di Gorgonzola mescolando le cagliate di due giorni diversi. Se le cose siano o meno andate così non è dato saperlo, ma non è difficile abbandonarsi e credere a una leggenda quando lo si fa gustando un formaggio che ha molti più volti, in cucina, di quanto la tradizione lascerebbe immaginare.

La produzione del Gorgonzola DOP è nata nell’omonima città e nel tempo si è espansa al novarese che, ad oggi, è il maggior produttore.

torchietti-con-gorgonzola-e-crema-di-peperoni-arrostiti-al-prezzemolo_paola-uberti_img2Ingredienti
(dosi per 3 persone)
240 grammi di torchietti o altra pasta corta rigata
100 grammi di gorgonzola dolce cremoso Cooperativa Latteria Sociale di Cameri
2 peperoni gialli per un peso totale di circa 550 grammi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 manciata di foglie di prezzemolo fresco
1 spicchio d’aglio
Sale q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento
Riscaldo il forno in modalità grill alla massima temperatura.

Metto i peperoni lavati ed asciugati in una teglia con il fondo foderato di alluminio da cucina. Sistemo la teglia vicino al grill e arrostisco i peperoni fino a quando la pelle è uniformemente annerita, rigirandoli su tutti i lati.

Estraggo i peperoni dal forno, li avvolgo nell’alluminio e li lascio intiepidire per poi spellarli con cura, eliminare calotte, semi e coste bianche interni e tagliarli a falde.

Tengo da parte due falde che taglio a striscioline per la decorazione e riduco le restanti a pezzetti che sistemo in un contenitore assieme a prezzemolo, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Frullo per pochi istanti per ottenere un composto morbido ma decisamente grossolano. Tengo da parte.

Privo il gorgonzola della crosta e lo taglio e pezzetti.

In una larga padella, a fiamma bassa, scaldo il restante cucchiaio di olio assieme allo spicchio d’aglio in camicia leggermente schiacciato che deve rilasciare sapore senza soffriggere. Trascorsi 5 minuti elimino l’aglio e tengo l’olio in caldo avendo cura di non farlo fumare.

Porto a bollore abbondante acqua salata e vi tuffo i torchietti cuocendoli per due minuti. Scolo la pasta con un mestolo forato e la trasferisco nella padella assieme a un paio di mestoli di acqua di cottura e alla crema di peperoni.

Cuocio i torchietti a fiamma vivace mescolando spesso, sino a un paio di minuti prima del termine indicato sulla confezione.

A questo punto aggiungo il Gorgonzola e termino la cottura a fiamma molto bassa mescolando. Il formaggio deve sciogliersi e la pasta deve essere ben mantecata e cremosa.

Rifinisco con le striscioline di peperone tenute da parte e una macinata di pepe e servo immediatamente.

Autore: Paola “Slelly” Uberti
Blog: Slelly – The Dark Side of Kitchen


Latteria Sociale di Cameri Soc. Coop
Via per Novara, 67 – 28062 Cameri (NO)
Tel. 0321.518224 – Fax 0321.616790